24 dicembre 2010

INNAMORARSI DI GESU'

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13 dicembre 2010


in molti non sono sicuri se il rapimento dei Figli di Dio avverrà prima o dopo la tribolazione. questo studio mette in chiaro ed aiuta a comprendere tramite la Parola di Dio che la Chiesa sarà qui  interamente ad affrontare l'antiCristo, e il rapimento per mano del Signore Gesù Cristo avverrà dopo la tribolazione.



Introduzione

Nell’interpretazione degli insegnamenti profetici delle Scritture è quasi universalmente riconosciuto dall’intero mondo evangelico che questa presente era terminerà con un periodo di Grande Tribolazione,  al cui tempo, la Chiesa che è sulla terra, verrà rapita (presa in cielo senza soffrire morte fisica) per essere per sempre con il Signore e per raggiungere tutti quei santi che l’hanno preceduta fino a quel momento. Per circa 150 anni la Chiesa ha dibattuto sul “quando” questo rapimento sarebbe avvenuto, prima o dopo la Grande Tribolazione. Nella Chiesa Evangelica attuale il pensiero più comune è a favore del rapimento “prima della tribolazione” (da cui ne deriva la teoria pre-tribolazionista). Tuttavia, ben pochi cristiani conoscono la storia e i retroscena di questa dottrina, né conoscono i presupposti e le basi su cui si poggia.

Lo scopo di questo scritto è di rendere disponibile in forma breve alcune delle informazioni mancanti sul tema per compararle e commentarle sulla base delle evidenze. Così, la speranza è che sia garantita al lettore la possibilità di considerare la parte più ignorata dell’argomento, l’altra faccia della medaglia. Se il punto di vista pre-tribolazionista è corretto, allora il tema della Grande Tribolazione è e rimane, per il cristiano, una argomento di interesse puramente accademico, perché privo di conseguenze. Se, viceversa, si scopre corretto il punto di vista post-tribolazionista, l’argomento diventa di importanza vitale perché ciò significherebbe che la Chiesa deve ancora entrare nel periodo più intenso di persecuzione e tribolazione della sua storia. Ne consegue, che se la Chiesa deve subire l’offensiva dell’Anticristo e delle forze del male, nel loro tentativo di distruggere definitivamente la cristianità nella sua interezza, è ora di cominciare a prepararsi! I post-tribolazionisti (l’insieme di coloro che sostengono che il rapimento avverrà dopo la tribolazione) possono permettersi di non avere ragione. Non così i pre-tribolazionisti! Infatti, la loro coscienza dovrebbe imporgli di essere estremamente sicuri di quello che sostengono.

L’origine e i retroscena

Il pensiero pre-tribolazionista era sconosciuto alla Chiesa primitiva. Nessuno è mai stato in grado di dimostrare che questa particolare dottrina venisse insegnata dai padri della Chiesa, né dagli studiosi della Bibbia prima del 19° secolo. Questo pensiero ebbe apparentemente origine durante un risveglio di interesse intorno alla profezia biblica nel 1830, quando una giovane donna scozzese,  Margaret McDonald, sostenne di aver ricevuto la “rivelazione” che la Chiesa sarebbe stata rapita prima della Grande Tribolazione. Dopo questa sua affermazione l’idea si propagò fino a Londra dove destò molto interesse. Nel corso di ulteriori “rivelazioni”, le date per il rapimento oscillavano tra il 1835 e il 1847!

La teoria del pre-tribolazionismo venne esposta pubblicamente per la prima volta alla Powerscourt House (Irlanda) in una serie di incontri aventi per oggetto la profezia biblica, durante i quali, John Darby, fondatore dei Plymouth Brethren (da cui deriva la chiesa dei Fratelli) accolse pienamente questo pensiero facendolo diventare parte essenziale dei suoi insegnamenti, dando vita a quello che oggi è conosciuto come il “Darbismo” o meglio ancora, il “Dispensazionalismo”. Tuttavia, non tutti tra i “Fratelli” accettarono questo insegnamento. Fu infatti subito rigettato e avversato da esponenti di spicco come George Muller e Samuel P. Tregelles, i quali si dissociarono presto dal movimento dei Plymouth Brethren proprio per questo motivo. Tra gli altri che si opposero a questa “novella della seconda venuta di Cristo a due fasi”, reputando tale insegnamento non scritturale, c’era anche il “principe dei predicatori” (di fede battista) Charles Spurgeon. Nonostante l’opposizione di uomini illustri, questa dottrina varcò i confini denominazionali per propagarsi in tutta l’Inghilterra. L’insegnamento pre-tribolazionista raggiunse l’apice della sua notorietà nel 20° secolo, soprattutto per mezzo degli insegnamenti sulla “dispensazione” contenuti nella Bibbia con note e commenti di C. I. Scofield.

I principali esponenti della dottrina della pre-tribolazione sono: J.N. Darby, E.S. English, H.A. Ironside, J.D. Pentecost, J.R. Rice, C.I. Scofield, H.C. Thiessen. R.A. Torrey, J.F. Walvoord e Hal Linsdey.

Il lettore avrà ora interesse a conoscere quale fosse il pensiero intorno a questo tema dei più noti e influenti uomini di Dio nonché teologi della Chiesa. Come già accennato, se si esaminano gli insegnamenti e gli scritti dei primi 1900 anni del Cristianesimo, non si trova alcuna traccia della dottrina pre-tribulazionista. Alcuni dei massimi esponenti della Chiesa del passato furono: Policarpo, Barnaba, Ireneo, Tertulliano, Agostino, Martin Lutero, Giovanni Calvino,  Charles e John Wesley, Matthew Henry, William Tyndale, John Wycliffe, George Whitefield, Jonathan Edwards, John Knox, e Charles Finney.

La lista dei personaggi che non ha mai parlato di rapimento prima della tribolazione si allunga: George Muller, Samuel P. Tregelles, Charles Spurgeon, William Booth, G. Campbell Morgan, W.E. Blackstone, H.H. Halley, A.B. Simpson, C.T. Studd, Leon Morris, Oswald J. Smith, Francis Schaeffer, Peter Marshall, J.B. Phillips, A.W. Pink, Paul S. Rees. and C.S. Lovett.
Anche se questa lista di nomi eccellenti non può provare o disapprovare alcuna dottrina, rappresenta comunque quel contributo storico ineluttabile che ci consente di affermare con certezza che la teoria del rapimento della Chiesa prima della tribolazione è una dottrina “nuova”, sconosciuta alla Chiesa fino al 1830, e priva di un consenso universale.

L’insegnamento delle Scritture

La maniera più attendibile per conoscere le verità profetiche concernenti la fine dei tempi è la pura meditazione (scevra da ogni condizionamento mentale, da altre interpretazioni, note, commentari, o qualsiasi aggiunta d’uomo) degli insegnamenti espliciti della Bibbia sul tema. Questo tipo di approccio metterà inevitabilmente in risalto che:

(1) La Chiesa entrerà nella Grande Tribolazione:

Nel sermone sul monte (Matteo 24, Marco 13, Luca 21) Gesù ci fornisce un resoconto chiaro, preciso e dettagliato di quello che avverrà nei tempi della fine. Egli ci dice che i credenti (gli eletti) che vivranno in quei giorni dovranno passare attraverso un periodo di Tribolazione, poi, procede a dare loro istruzioni al riguardo (es. Matteo 24:9-26). Ci viene detto, infatti, che per amore degli eletti, i giorni di questa Tribolazione verranno accorciati (es. Matteo 24:22). Al riguardo, i pre-tribolazionisti (coloro che sostengono che i cristiani non subiranno persecuzione dall’Anticristo perché saranno già stati rapiti) allo scopo di rendere valida la loro dottrina fanno grande violenza al significato della parola “eletti” in questo passaggio della Scrittura. Essi sostengono che quando Gesù parla di “eletti” in Matteo 24 egli si riferisca al residuo di Giudei (i quali riceveranno salvezza -giustificazione per la fede in Cristo-) durante la tribolazione. Questa interpretazione di “eletti” non traspare in nessun passo del Nuovo Testamento, ma è accreditato, senza questioni, che questo termine venga utilizzato per intendere i membri del “corpo di Cristo” (Giudei e stranieri), senza alcuna distinzione. “Poiché non c’è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano” (Romani 10:12); Galati 3:18 “Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù”. Vedi anche Romani 2:28, 29 e Colossesi 3:11.
Proseguendo, in Apocalisse leggiamo dei santi passati per la Grande Tribolazione: “E vidi le anime di quelli che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non avevano adorato la bestia né la sua immagine e non avevano ricevuto il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano” (Apocalisse 20:4). “Vidi che quella donna era ubriaca del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù”. (Apocalisse 17:6). Vedi anche Apocalisse 7:9-14 .

(2) Gesù descrive un solo rapimento e ci dice quando dovrà avvenire.

Nel discorso sul monte, solo un rapimento è descritto e ci viene detto con chiarezza quando avverrà: Subito dopo la tribolazione di quei giorni……..(egli) manderà i suoi angeli con gran suono di tromba per riunire i suoi eletti dai quattro venti”. (Matteo 24:29-31; Marco 13:24-27).

Questo è l’unico e solo rapimento menzionato nell’intero discorso. Un rapimento “pre” tribolazione è totalmente assente. Leggendo i resoconti dei tre vangeli sul sermone su monte, non è possibile arrivare a credere che Gesù abbia volutamente omesso ogni riferimento ad un evento così importante quale la rimozione della Chiesa nella sua totalità dalla faccia della terra! Per di più Gesù fece una dichiarazione precisa durante questo suo discorso che preclude la possibilità che egli abbia omesso un soggetto di così grande importanza. In Marco 13:23 egli dice: Ma voi, state attenti; io vi ho predetto ogni cosa (“vi ho detto tutto in anticipo”).
Se insistiamo così tanto su un ulteriore rapimento “prima”, di cui egli non fa menzione alcuna, dobbiamo dunque credere che il nostro amato Signore stesse mentendo?

(3) Anche Paolo ci dice quando avverrà il rapimento.

Gli insegnamenti dell’apostolo Paolo sono in perfetto accordo con quelli di Gesù concernenti la tempistica del rapimento. In I Corinzi 15:52 egli scrive che noi saremo rapiti “In un momento, in un batter d’occhio” e che questo avverrà “al suono dell’ultima tromba“.

Apocalisse ci dice che sette sono le trombe che suoneranno e che la settima tromba (l’ultima) viene suonata alla fine della Tribolazione. In Matteo 24:31 Il “gran suono di tromba” annuncia il rapimento “post” (dopo la) Tribolazione. “E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba per riunire i suoi eletti dai quattro venti, da un capo all’altro dei cieli”. Questo è il rapimento descritto anche il I Tessalonicesi 4:16-18 “perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole”.

In II Tessalonicesi 2:1-4, Paolo parla di nuovo del rapimento, del “nostro incontro con lui” e dice: “Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figlio della perdizione“. (II Tessalonicesi 1:3).

(4) E’ possibile comprendere la tempistica del rapimento.

La traslazione dei credenti che saranno ancora in vita (il rapimento) viene categoricamente menzionata solo sei volte nel Nuovo Testamento, ma la sua tempistica viene data solo in quattro di questi passaggi, vale a dire in:
Matteo 24:29-31 – (“subito dopo la tribolazione”)
Marco 13:24-27 – (“dopo quella tribolazione”)
I Corinzi 15:51-52 – (“al suono dell’ultima tromba”)
II Tessalonicesi 2:1-3 – (“quel giorno non verrà prima che sia stato manifestato l’uomo del peccato”)
Gli altri due passaggi non ne descrivono la sequenza: I Tessalonicesi 4:14-17 e Giovanni 14:1-4.

(5) Tra i santi rapiti ci sono anche i martiri della Tribolazione.

La Bibbia parla di due risurrezioni; la prima riguarda il giusto ed è per la vita eterna, la seconda è per l’empio e riguarda la morte eterna (Giovanni 5:28, 29; Luca 14:14; Atti 25:14). Da I Corinzi 15:51- 52 e I Tessalonicesi 4:16-17 impariamo che la prima risurrezione e il rapimento avvengono allo stesso momento, cioè quando i morti in Cristo sono vivificati per ricevere un corpo incorruttibile ed essere raccolti fin sulle nuvole per incontrare il Signore, assieme a coloro che saranno rimasti in vita e che appartengono a Cristo. In Apocalisse 20:4-6 l’apostolo Giovanni ci dice che coloro che parteciperanno alla prima risurrezione regneranno con Cristo per 1000 anni. Questo gruppo di credenti include anche quei santi che saranno stati decapitati durante la Grande Tribolazione per non aver adorato la bestia, né ricevuto il suo marchio. Questa è chiaramente detta la prima risurrezione (di modo che non ce ne possano essere delle precedenti) e include coloro che sono stati martiri durante la Grande Tribolazione.
È perciò molto chiaro. Se la prima risurrezione e il rapimento coincidono con lo stesso evento (a cui partecipano anche i martiri della tribolazione), ne consegue che deve avvenire dopo la Grande Tribolazione! (George Muller faceva sempre questa domanda riguardo al rapimento: “Può esserci un’altra risurrezione prima della prima risurrezione? E, può esserci un’altra tromba dopo l’ultima tromba?” Se ciò non è possibile, appare ora chiaro che il rapimento è stato volutamente spostato di tempo).
Nel posizionare ad hoc la risurrezione dei giusti prima della Tribolazione e inserirne un’altra dopo la Grande Tribolazione e chiamarle entrambe “prima risurrezione”, il pensiero pre-tribolazionista diventa poco convincente in materia! La teorizzazione di questa favola appare nella nota di C.I. Scofield su I Corinzi 15:52 “La prima risurrezione, che porta vita, avrà luogo nel momento in cui la Chiesa verrà rapita per incontrare il Signore nell’aria. I martiri della tribolazione risusciteranno alla fine di questo tremendo periodo, quando Cristo tornerà sulla terra per stabilire il suo regno millenniale”.

Il pensiero pre-tribolazionista 

La Bibbia dichiara inconfondibilmente che dopo la Grande Tribolazione ci sarà il rapimento. Questo fatto è senza disputa. Tuttavia, ci troviamo in presenza di un serio problema ogniqualvolta qualcuno cerca i versi che descrivono il rapimento e li fa coincidere arbitrariamente prima della Tribolazione. Questo succede perché non è possibile trovarne. Anche questo fatto è oltre ogni disputa, perché, chi si accinge a studiare la Bibbia in tutta onestà presto scoprirà che la tesi pre-tribolazionista dipende interamente da inferenze e deduzioni. I passi della Scrittura utilizzati dai pre-tribolazionisti per provare la loro teoria devono essere per forza soggetti ad interpretazione per dedurre un rapimento “pre” Tribolazione. Lo stesso John Walvoord, uno tra i maggiori sostenitori di oggi di questa tesi ha ammesso, nel suo libro “La controversia sul rapimento” (pag. 148), che il pre-tribolazionismo “non è un insegnamento esplicito della Scrittura”. Una devastante ammissione per il principale insegnante di questa teoria, tanto che, nelle successive edizioni questa sua frase è stata volutamente omessa!

Breve esame dei “versi prova” e i punti principali che formano la base della teoria pre-tribolazionista.

(1) In Apocalisse 3:10, Gesù dice che: Siccome hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch’io ti preserverò dall’ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra.
Non c’è niente nel linguaggio di questo testo che ci autorizzi a credere che noi cristiani verremo preservati dall’ora della tentazione che sta per venire attraverso la rimozione del nostro corpo dalla terra, cioè un rapimento. Nell’originale greco, le stesse parole usate qui per “anch’io ti preserverò”, sono le stesse usate da Gesù in Giovanni 17:15 nella sua preghiera per i discepoli, perché Dio li “preservi dal maligno”. Il Signore non stava pregando perchè fossimo rimossi dal mondo, infatti disse “non prego che tu li tolga dal mondo”, ma che fossimo preservati dalla potenza del male (“…ma che li preservi dal maligno”) per il semplice fatto che viviamo “in mezzo” al male. Lo stesso concetto è contenuto nella preghiera che Gesù insegna ai discepoli in Matteo 6:13, “…liberaci dal maligno” (letteralmente, “salvaci dal male”), ma anche nell’espressione di Paolo in Galati 1:4 “per sottrarci al presente secolo malvagio”. Perciò, quando preghiamo in questo modo, noi non chiediamo di essere fisicamente rimossi dal male (perché come abitanti del mondo non possiamo), ma stiamo chiedendo a Dio la forza per continuare a vivere in questo mondo di tenebre! La Bibbia è piena di prove di come possiamo riporre la nostra fiducia nel nostro meraviglioso Dio per essere liberati in ogni tribolazione (Salmo 91, Isaia 43:2, Daniele 3:3-29, 6:16-23).

(2) In Luca 21:36 leggiamo: Vegliate dunque, pregando in ogni momento, affinché siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per venire, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo”.

Qui dobbiamo chiederci a che cosa si riferisce la frase “tutte queste cose”. Esaminando il verso nel suo contesto (versi 25-28) noteremo che Gesù parla dei segni immediatamente precedenti la sua seconda venuta in gloria. In questo periodo gli uomini saranno presi da spavento e terrore “per la paurosa attesa di quello che starà per accadere al mondo” (verso 26). Il contesto rende chiaro che questa paura è causata dall’attesa del giudizio divino di Dio, “poiché le potenze dei cieli saranno scrollate”. La seconda venuta di Cristo (il suo glorioso ritorno) sarà accompagnata da giudizio e retribuzione (I Tessalonicesi 1:7-10; Atti 3:20-21), cose che la Chiesa non deve temere, perché a noi il Signore rivolge questo incoraggiamento, “Ma quando queste cose cominceranno ad avvenire, rialzatevi, levate il capo, perché la vostra liberazione si avvicina” (verso 28). Le cose che stanno per venire (così temute dall’uomo), sono dunque associate con il ritorno glorioso del Signore e non alla Grande Tribolazione.

(3) In I Tessalonicesi si legge: “. . . cioè, Gesù che ci libera dall’ira imminente (1:10) Dio infatti non ci ha destinati ad ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo (5:9)

Di nuovo, questi passaggi non ci dicono niente del rapimento, ma solo che la Chiesa non sarà soggetta all’ira di Dio. L’ira di Dio non è la Tribolazione (che è la sofferenza risultante dall’ira dell’Anticristo) ma si riferisce al giudizio finale di Dio sui malvagi. In Romani 2:5 leggiamo: ” . . . il giorno dell’ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio“. 

In Matteo 24:29-30 si legge dei segni nel cielo che avverranno subito dopo la Grande Tribolazione e che precedono la seconda gloriosa venuta di Cristo. In Apocalisse 6:13-17 leggiamo ancora di questi segni e della paura terribile degli empi che vorranno nascondersi: “… dall’ira dell’Agnello; perché è venuto il gran giorno della sua ira. Chi può resistere?

I non convertiti non saranno preparati per il giorno dell’ira e del giudizio.

(4) Un altro “testo prova” comunemente quotato per sostenere un rapimento segreto “pre” tribolazione è Matteo 24:40-41: Allora due saranno nel campo; l’uno sarà preso e l’altro lasciato; due donne macineranno al mulino: l’una sarà presa e l’altra lasciata”.

Questo passaggio non parla di rapimento, né tanto meno di chi sarà preso o di chi sarà lasciato sulla terra. La Bibbia, tuttavia, non ci lascia nel dubbio, ma ha fatto luce su questo passo, infatti è Gesù che ci da l’esatto significato. In Matteo 13:24-30 egli ci ha lasciato la parabola del grano e delle zizzanie, dove nei versi 36-42 ne da l’interpretazione.

In questa parabola, a cominciare dal verso 24 leggiamo che il regno di Dio è paragonato a un uomo che semina una buona semenza nel suo campo. Mentre dormiva, venne un nemico e vi piantò delle zizzanie le quali crebbero assieme al grano. I servi del padrone gli chiesero da dove fossero venute le zizzanie ed egli rispose loro che era stato il nemico ad averle piantate. I servitori gli chiesero se avessero dovuto raccoglierle, ma il padrone di casa gli disse di lasciarle stare per non correre il rischio che anche il grano venisse sradicato. Grano e zizzanie furono lasciate lì sul posto fino al tempo della raccolta, quando i mietitori avrebbero prima raccolto le zizzanie per essere messe in un fascio destinato al fuoco, e poi il grano per essere sistemato nei covoni.

Interpretando questa parabola Gesù disse: Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo; il campo è il mondo; il buon seme sono i figli del regno; le zizzanie sono i figli del maligno; il nemico che le ha seminate, è il diavolo; la mietitura è la fine dell’età presente; i mietitori sono angeli” (versi 37-39). Da qui capiamo che i cristiani vivranno assieme ai non cristiani in questa presente epoca fino alla fine del mondo, quando le zizzanie verranno separate per essere distrutte.

“Come dunque si raccolgono le zizzanie e si bruciano con il fuoco, così avverrà alla fine dell’età presente. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli che raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono l’iniquità, e li getteranno nella fornace ardente. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti” (versi 40-42).

Ora che abbiamo la chiave di lettura torniamo per un momento al verso 30 della parabola. Lasciate che tutti e due (salvati e non salvati) crescano insieme fino alla mietitura (alla fine di questo mondo) e, al tempo della mietitura, (io, Gesù) dirò ai mietitori (gli angeli): ‘Cogliete prima le zizzanie (i figli del maligno, i non salvati), e legatele in fasci per bruciarle (nella fornace ardente dove vi sarà pianto e stridor di denti); ma il grano (i figli del regno, i salvati), raccoglietelo nel mio granaio“.

Più avanti, al verso 49 ne leggiamo il sommario: “Così avverrà alla fine dell’età presente. Verranno gli angeli, e separeranno i malvagi dai giusti”. Gesù lo dice chiaramente – prima saranno raccolti i non salvati, poi i salvati!
Su questo punto, la teoria pre-tribolazionista semplicemente rifiuta le parole di Gesù. Nelle note di C.I. Scofield sul verso 24 leggiamo: “la parabola del buon seme e delle zizzanie non descrive il mondo, ma coloro che dicono d’appartenere al regno”; poi nella nota del verso 30 scrive, “alla fine della nostra era le zizzanie verranno messe da parte per essere bruciate, ma prima il grano è raccolto nel granaio.” (NB: questa frase non compare nella versione tradotta in italiano, ma solo nell’ originale). Ciononostante, Gesù aveva detto “il campo è il mondo” (verso 38), e, “così avverrà alla fine dell’età presente” (verso 40); e ancora, “cogliete prima le zizzanie” (verso 30)!

(5) Per giustificare il loro punto di vista, i pre-tribolazionisti si servono di alcune analogie tratte dall’Antico Testamento. Viene dato molto rilievo alla traslazione di Enoc prima del giudizio del diluvio e alla salvezza di Lot prima della distruzione di Sodoma, affermando che i due personaggi sono una figura della Chiesa rapita in cielo prima della tribolazione. Noè invece, che fu lasciato in terra durante il diluvio, sarebbe figura d’Israele nella tribolazione. Ora, perché non potrebbe essere anche Noè un modello della Chiesa preservata durante la Grande Tribolazione non è mai stato detto.

(6) Riguardo all’imminenza del ritorno di Cristo i pre-tribolazionisti sostengono che il Signore potrebbe ritornare “in ogni momento” e che avrebbe potuto farlo in ogni periodo della storia della Chiesa. Per tanti, solo questo ragionamento in sé costituirebbe la ragione principale per aderire a questa dottrina.

Gli apostoli non consideravano il rapimento nel senso di imminenza, cioè di “rapimento in ogni momento”. Ad esempio, Paolo era in attesa del suo martirio e non del suo rapimento (II Timoteo 4:6-8), inoltre, in II Tessalonicesi 2:1-2 Paolo è molto chiaro riguardo al fatto che il rapimento non era imminente, “Ora, fratelli, circa la venuta del Signore nostro Gesù Cristo e il nostro incontro con lui, vi preghiamo di non lasciarvi così presto sconvolgere la mente, né turbare sia da pretese ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche lettera data come nostra, come se il giorno del Signore fosse già presente.

Anche Pietro non credeva in un rapimento “in ogni momento”, perché sapeva bene quale sarebbe stata la sua fine, cioè che sarebbe invecchiato e sarebbe morto, ma mai rapito in ogni istante (Giovanni 21:18-19). Inoltre, tutti gli apostoli sapevano che il vangelo doveva prima essere predicato fino alle estremità della terra. (Ancora non è stato completato questo mandato duemila anni dopo).

Gesù stesso non ha mai insegnato che sarebbe potuto ritornare “in ogni momento”. Le parabole delle vergini e dei talenti in Matteo 25 ci dimostrano invece come dovremmo usare il nostro tempo nell’attesa del ritorno di Cristo. Il verso 5 ci dice che “lo sposo tardava” e nel verso 19 che “dopo molto tempo, il padrone di quei servi ritornò“.

Inoltre, Gesù disse che certi segni e determinate condizioni avrebbero dovuto avverarsi prima della Tribolazione (i fatti descritti in Matteo 24:15-21 e Marco 13:10, 14-19 devono ancora compiersi). Allo stesso modo Paolo insegnò che prima del rapimento doveva verificarsi l’apostasia e manifestarsi l’Anticristo (II Tessalonicesi 2:1-3). Solo quando vedremo tutte queste cose avverarsi la fine sarà vicina (Matteo 24:32-33; Marco 13:28-30; Luca 21:28, 31).

(7) E’ opinione comune tra i pre-tribolazionisti che il pensiero di un rapimento imminente “ad ogni istante” costituisca il migliore incentivo per una condotta santa. Togli il rapimento ad ogni istante e hai tolto questo incentivo e ti ritrovi con tanti cristiani che fanno fatica a condurre una vita santa. Il defunto Dr. M.R. DeHaan, popolare insegnante e conduttore di programmi biblici radiofonici, nel novembre del 1962 fece il seguente commento via radio (incluso successivamente nel libro “This Same Jesus” – “Questo stesso Gesù”): “anteporre qualsiasi evento prima del ritorno del nostro Signore rappresenta un peccato terribile meritevole d’essere severamente giudicato e dire che debba accadere qualcosa prima che il nostro Signore possa ritornare equivale a distruggere l’imminenza e la potenza della Sua seconda venuta; toglie di mezzo un incentivo alla santificazione, al servizio, e alla paziente aspettativa…”.

Eppure, la pietà (che è religione del cuore), se non è motivata esclusivamente da un sincero amore per Dio e dall’unico proposito di servirlo e di potergli piacere, non potrà mai essere chiamata santità! Invece, la giusta motivazione a vivere per il Signore,  è capace di produrre lo stesso modello di vita santa e vittoriosa, sia che noi aspettiamo il Suo ritorno la prossima settimana, il prossimo mese, o entro dieci anni. La pietà che proviene dalla paura di non essere “presi” al Suo ritorno, non è santificazione, ma mera ipocrisia.

(8) Alcuni dei principali sostenitori del pre-tribolazionismo moderno (Hal Lindsey e J.F. Walvoord) ritengono essenziale il periodo di tempo tra il rapimento e la seconda venuta al ripopolamento della terra in vista del futuro Millennio. Hal Lindsey, nel suo popolare libro intitolato “Addio terra, ultimo pianeta” (milioni di copie vendute in pochi anni) ritiene questo fatto la prova più importante a favore della teoria della pre-tribolazione! A pag. 143 egli scrive, “in questo è la ragione principale per cui noi crediamo che il rapimento avverrà prima della Tribolazione…se il rapimento avvenisse allo stesso momento della seconda venuta, non rimarrebbe alcun credente in vita; perciò, non entrerebbe nessuno nel regno del millennio che potrebbe ripopolare la terra” (tratto dalla versione originale). In risposta alle sue tesi, consideriamo che, all’apparizione di Cristo, un residuo di Giudei si pentirà e sarà salvato (questi Giudei contribuiranno al ripopolamento della terra (Zaccaria 12-14) come indicato da Lindsey stesso a pag. 54 del suo libro), inoltre, in quel tempo ci sarà un’intera generazione di bambini che non avranno ancora raggiunto l’età della responsabilità morale.

(9) I pre-tribolazionisti sostengono che suggerire che Dio permetta alla sua preziosa Chiesa di soffrire durante la Grande Tribolazione equivale a gettar discredito sul suo carattere amorevole. Se è così, allora Dio è già sotto accusa per aver permesso a migliaia di suoi figli preziosi, nel passato e anche nel presente, di soffrire le pene più atroci per amore del suo nome. Purtroppo Dio non aveva in programma un rapimento ad hoc per loro! Forse la scusa è che questi preziosi figli non erano nella Grande Tribolazione, ma solo nella persecuzione. Forse che, non essere nella Grande Tribolazione (pur morendo da martiri) abbia alleggerito la loro sofferenza? C’è sofferenza maggiore di ciò che causa morte fisica? No, perchè le sofferenze della Grande Tribolazione non possono essere più intense di quelle che sono state subite nel passato (anche se la portata di quelle sofferenze sarà maggiore). Dopo tutto, possono esservi sofferenze di maggior intensità che quelle di essere bruciati vivi, tagliati a pezzi, dati in pasto a bestie feroci o altre diaboliche forme di morte sofferte dai martiri del cristianesimo?

C’è un insegnamento coerente che pervade il Nuovo Testamento e che prepara i figli di Dio alle  sofferenze, e che ci dice che è una benedizione poter soffrire per causa Sua. Da nessuna parte è scritto che i cristiani debbano aspettarsi di sfuggire alla Tribolazione.

Nonostante la persecuzione sia prevalente in molte parti del mondo, la Chiesa occidentale gode di una sicurezza e prosperità senza precedenti nella storia, perché non sa cosa significhi realmente essere perseguitati e tribolati per il vangelo. E’ stato calcolato che ci sono stati più martiri cristiani nel 20° secolo che in tutte le epoche cristiane precedenti. Come possiamo credere che noi saremo rapiti e rimossi da Dio per scampare a un tempo di prova e di affinamento, quando Lui stesso ha permesso, e sta permettendo a un numero infinito di nostri fratelli di soffrire fino alla morte? Siamo noi meglio di loro? È del tutto inconsistente il credere che Dio permetta ai cristiani di soffrire la persecuzione e il martirio a livello individuale o di piccoli gruppi di individui, ma nello stesso tempo non credere che il gruppo di perseguitati possa allargarsi così tanto fino a contenere in sé tutta la CHIESA. È altrettanto privo di fondamento il nostro insegnamento qualora preveda che, nella gloria del cielo, i martiri del passato (che hanno ritenuto essere un privilegio ineffabile soffrire e morire per il nome di Gesù) si riuniscano in comunione con una Chiesa “sfuggita”, perché aveva considerato diritto inalienabile “scappare” al suo destino!

“Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi”. (Matteo 5:11-12; Luca 6:22- 23)

Sommario e conclusione

È credo comune tra molti sinceri credenti che ogni deviazione da questo popolare insegnamento sulla pre-tribolazione sia di natura non scritturale, ma liberale (cioè, un dietro front dallo storico punto di vista). Questa forma di credo, tuttavia, non regge il confronto quando viene esaminato alla luce dei fatti storico biblici. La Scrittura identifica solo una traslazione, o rapimento dei santi, ponendolo inconfondibilmente dopo la Grande Tribolazione. Un rapimento prima della Tribolazione non è descritto in nessuna parte della Bibbia. Questo tipo di dottrina dipende esclusivamente da ingerenze, che ad un attento esame non possono essere comprovate. Oltre tutto, la troppo breve storia del pre-tribolazionismo rinnega il valore e l’importanza di una dottrina storica e fondamentale. A tal proposito E.F. Sanders del Wheaton College ha scritto: “investigate le pagine della storia della Chiesa e la sua letteratura e non troverete mai alcuno (fino al 1830) che faccia menzione del fatto che il Signore tornerà prima della Tribolazione. Nessuno fino ad oggi ha mai fatto citazioni o quotato scritti del passato per dimostrare il contrario!”. Le implicazioni di questa verità sono molto serie. Se la dottrina pre-tribolazionista fosse vera, significherebbe che è stata nascosta alla Chiesa per 19 secoli. Nessuno tra i teologi o tra gli insegnanti appartenenti al periodo precedente al 1830 è stato mai in grado di scoprire nelle pagine della sacra Scrittura un rapimento e una venuta del Signore prima della Tribolazione?

Due sono le ragioni per cui questo tema merita un’attenta considerazione.

Prima di tutto perché il pensiero pre-tribolazionista potrebbe contribuire alla propagazione dell’apostasia nella Chiesa degli ultimi tempi. Questa dottrina, quando insegnata assieme al vangelo della grazia a poco costo e del creder facile e ad un concetto di cristianesimo gradevole per credenti casuali disposti ad accettare Gesù, può essere estremamente nociva.

Secondo, perché se una parte di Chiesa che crede nella pre-tribolazione si trovasse ad entrare nella Grande Tribolazione, ne conseguirebbe un periodo di confusione e devastazione spirituale senza precedenti. Non ci vuole tanta immaginazione per descrivere lo shock, il dubbio, l’allontanamento dalla vera fede e dall’amore, l’amarezza e la confusione che ne potrebbe risultare. Di sicuro, l’efficacia della testimonianza personale e dei ministeri verrebbe drasticamente compromessa e il nome prezioso di Dio non sarebbe glorificato nel modo in cui si dovrebbe. Abbiamo assistito ad un preludio di tutto questo nel risultato spiritualmente devastante quando in tempi recenti la Chiesa in Russia pensava che fosse venuta la fine quando fu praticamente decimata dai Bolscevichi dopo la rivoluzione del 1917. Abbiamo invece assistito all’effetto glorioso della persecuzione in Cina nel 1948 in una Chiesa preparata.

Per concludere, il tema del “rapimento” non dovrebbe essere considerato come un testo di ortodossia, tanto meno dovrebbe essere “il” motivo intorno al quale dipende la comunione cristiana. Tuttavia i pre-tribolazionisti sono qui con amore esortati a studiare con preghiera e considerare la posizione post-tribolazionista affinchè possiamo tutti essere pronti, qualora quel periodo terribile dovesse vederci protagonisti, allo scopo di rendere a Dio gloria e onore nella persecuzione e nella sofferenza, e conformarci sempre più alla sua meravigliosa immagine.

“Perché vi è stata concessa la grazia, rispetto a Cristo, non soltanto di credere in lui, ma anche di soffrire per lui” (Filippesi 1:29)Carissimi, non vi stupite per l’incendio che divampa in mezzo a voi per provarvi, come se vi accadesse qualcosa di strano. Anzi, rallegratevi in quanto partecipate alle sofferenze di Cristo, perché anche al momento della rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare(I Pietro 4:12-13)Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Com’è scritto:
«Per amor di te siamo messi a morte tutto il giorno;
siamo stati considerati come pecore da macello».
Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati” (Romani 8:35-37).





Fonte: 

Sequenza Profetica.org





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23 novembre 2010




in questo prezioso e interessante documentario viene affrontato in maniera approfondita e con molte testimonianze il tema delle apparizioni mariane e dei relativi “messaggi dal cielo”. Il documentario della durata di un'ora e 17min. circa può essere visionato anche sulla piattaforma Vimeo. Vi consiglio vivamente di documentarvi guardandolo fino in fondo, e se avete poco tempo a disposizione, eliminate qualche attività insulsa come magari sorbirvi la tv, per crescere anzi in conoscenza e in verità affinchè non siate ingannati dalle opere del maligno, nè adesso nè nel prossimo futuro quando sopraggiungerà al potere del mondo.

Nei messaggi della Madonna possiamo sentire che lei afferma ingannevolmente su sè stessa delle cose che NON PROVENGONO DA DIO:
“Diletti figli, oggi vi invito a domandarvi perchè sono con voi tutto questo tempo “io sono la mediatrice tra voi e Dio” non vi fate prendere dalla paura e dallo scoraggiamento. abbiate una grande fiducia nella potente opera di intercessione e di mediazione della vostra madre celeste”.
Il messaggio di molte apparizioni è che Maria è la MEDIATRICE o colei che intercede per l'umanità, questo è CONTRARIO ALLE SCRITTURE, nella lettera agli Ebrei capitolo 7 versetto 25 la Bibbia afferma che Gesù Cristo vive sempre per intercedere per loro. Nella prima lettera a Timoteo e in quella agli Ebrei la Bibbia dichiara che vi è un solo DIO e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo. Colui il quale doveva svolgere la funzione di mediatore tra Dio e gli uomini doveva essere pienamente Dio e pienamente uomo, doveva essere senza peccato e Gesù Cristo è completamente Dio e completamente uomo.
La Bibbia afferma chiaramente:
Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo (1Timoteo2:5,6)
l'apparizione non solo afferma di essere la nostra mediatrice e colei che intercede per noi ma anche di essere il nostro “avvocato” presso Dio ..!
messaggio della “madonna di tutte le nazioni”



..."il mondo sta degenerando al punto tale che il Padre e il Figlio mandassero me nel mondo fra tutti i popoli per essere il loro avvocato e per salvarli."




In primo Giovanni capitolo due è invece scritto che: "se pure qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto".(1Giovanni2:1b)

Cristo soltanto era giusto e quindi sulla base della Sua Giustizia Egli può pregare per i peccatori ed essere il loro avvocato, di conseguenza questi ruoli appartengono esclusivamente a Cristo e non possono in alcun modo essere attribuiti a Maria.

Il ruolo di questa apparizione è di “unire” tutti i popoli sotto una FALSA pace, e questo disegno è fondamentale affinchè possa essere attuato il satanico disegno globale della New Age e dell'antiCristo con la realizzazione di un'unica religione globale che lo adori..


Buona visione e buon discernimento!






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5 ottobre 2010

VI STANNO INGANNANDO!

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28 settembre 2010


Jordan maxwell, o Jordan Maxshill, alias Russell Pine, è una delle “accreditate fonti” del film Zeitgeist, oltre ad essere la voce narrante del film anticristiano. è sua difatti la dichiarazione con la quale affermano di voler essere “accademicamente corretti” nel dire le menzogne sul cristianesimo.
qua sotto riportiamo il discorso “accademicamente corretto” di questo personaggio proveniente dall'”accademia degli onesti” di Zeitgeist e del quale gira in rete molto materiale, compreso una serie di video dove egli ”debunkerebbe” gli illuminati (per poi andarci a letto..).

Voce narrante nel film zeitgeist 1: Jordan Maxwell

Non vogliamo essere ostili, ma vogliamo basarci sui fatti. Non vogliamo ferire sentimenti, ma vogliamo essere accademicamente corretti, rispetto a ciò che comprendiamo e sappiamo essere vero. La Cristianità, appunto, non si basa sulla verità. Abbiamo scoperto, infatti, che la Cristianità non era niente più che una storia Romana, sviluppata in modo politico. La realtà è che Gesù era la divinità Sole della setta gnostica Cristiana e come tutti gli altri Dei Pagani, era una figura mitologica...  (Zeitgeist, la più grande storia mai raccontata, Jordan Maxwell)

Dunque, Jordan Maxwell (che anch'egli attinge dal falso egittologo nonchè druido Gerald Massey e da molte altre fonti anticristiane) ci dice che vuol essere “accademicamente corretto” nel dire menzogne sulla Cristianità. Abbiamo già potuto vedere quante ne siano contenute nei film, e abbiamo potuto vedere che l'obiettivo principale a cui sono dirette è proprio Gesù Cristo. Non a caso come abbiamo potuto vedere anche dai precedenti articoli, i film fanno parte e promuovono il piano degli illuminati per il dominio del mondo, i film promuovono il vero New World Order e l'ascesa dell'antiCristo.

Di Jodan Maxwell alias Russell Pine, è possibile apprezzare questo suo essere “accademicamente corretto” nel constatare quanto la sua “onestà accademica” sia stata valida nel condurlo alla FALSIFICAZIONE DI DOCUMENTI a scopo di lucro con relativa denuncia e condanna da parte della legge.

Nel 2003 Jordan Maxwell è stato denunciato dalla FTC  al tribunale federale per falsificazione di patenti/licenze internazionali e altri vari documenti che vendeva illegalmente tramite il sito web che si chiamava BBCOA.com ( Better Book and Cassette of America).http://www.bbcoa.com

dal Dicembre 1999 al Gennaio 2003 ha utilizzato il sito web dove si vendeva Video, Audiocassette, Libri esoterici ecc. Come mezzo per vendere illegalmente e in maniera ingannevole nei confronti degli acquirenti, FALSE Patenti Internazionali - International Driving Permit, documenti falsificati per la riparazione del credito chiamati Bogus Credit Repair Services e altri documenti falsificati chiamati Sham Debt Termination Programs.

I permessi di guida internazionale, i cosiddetti IDP International Driving Permit, venivano venduti ad un prezzo che oscillava dai 65 ai 375 Dollari, quando il prezzo, la tassa reale per i documenti autentici era soltanto di 10 Dollari, e questo molte volte a povera gente che per vari motivi si trovava in una situazione di difficoltà, anche immigrati. I film Zeitgeist si scagliano contro il sistema monetario e i soldi. ma vediamo che intanto tutti i personaggi cercano di far soldi, e anche illegalmente. (ma Zeitgeist non era contro il sistema monetario..??)

Andiamo a vedere cosa sono i Credit Repair Services che vendeva illegalmente nel sito Jordan Maxwell. “Bogus Credit Repair Services”, servizi di riparazione del credito, ovvero un servizio che permette ad un cattivo pagatore, tipo protestato o simili,con uno scarso punteggio, di ottenere un punteggio più alto. Praticamente tramite la falsificazione di questi credit repair services-credito di riparazione, creano al debitore nei guai, una nuova figura debitoria “pulita”, insomma ti danno una faccia debitoria nuova. Lo stesso Governo statunitense dice che queste cose sono fasulle. Che la posizione debitoria può migliorare ma occorrono anni. La truffa naturalmente è sempre la via più veloce... “Bogus”, “simulato” Praticamente “Servizio di riparazione del credito fantasma”.

Sham Debt Termination Programs significa invece “programma fasullo di terminazione del debito”. Per comprendere meglio in cosa consistano queste operazioni truffaldine per far soldi, leggiamo la sinossi (a cura di Iafet) di un articolo in inglese che lo spiega in breve:

Blocca legalmente il tuo debito con le carte! Puoi essere libero dal debito in 4-6 mesi!

Comunicazioni come questa fanno parte di un programma di ampia diffusione in Internet negli ultimi anni. E’ chiamato “Terminazione del debito delle Carte di Credito” e le vittime pagano 1000 dollari per questo servizio fasullo. Una vittima ne pagò più di 15'000! In questo articolo ne spiegherò i principi, e come evitarlo.

Descrivo uno schema da non confondere con il Consolidamento del Debito o la Negoziazione del Debito, legali, al fine di risolvere il debito.
Il modo per distinguere da queste la Terminazione del debito, è che in quest’ultima tu non possiedi denaro.

Con il Consolidamento del debito, ripaghi tutto il tuo debito. Con la Negoziazione, paghi un ammontare, tipo 50%, mentre il creditore lascia ampi margini sul restante.

Nella Terminazione, i promotori del servizio affermano che tu non debba pagare nulla (eccetto la parcella da loro richiesta…). Ti convincono che legalmente, con documenti pressochè magici, puoi annullare il tuo debito.
Per poter comprendere questo imbroglio, dobbiamo guardare un attimo indietro.

Negli anni 70 ci fu un movimento di protesta contro il sistema di tassazione di allora. Le persone dicevano che fosse incostituzionale. Si rifiutarono di pagare le tasse. La Terminazione del Debito assomiglia a quel movimento. Tra i professionisti è chiamato “movimento di protesta monetaria” (non vi ricorda un pò i "contenuti" del film zeitgeist? Ndr)

Allo stesso modo del movimento di protesta contro le tasse, esiste un tema comune. L’idea di base è che il sistema monetario della Federal Reserve non permetta alle banche di prestare più denaro di quanto ne abbiano. Quindi, in accordo a questa interpretazione, le “banche di credito” sono le responsabili di questa truffa.

Seguitemi adesso, perchè la logica può diventare strana. Se una banca non può prestare il suo denaro, come può una banca di credito estendere il credito? La rivendicazione è che l’accordo sottoscritto sulla carta di credito diventa una forma di moneta esso stesso, nel momento in cui viene firmato. L’idea è che la banca “deposita” i tuoi accordi come un attivo nei suoi libri, ed ogni credito che usi equivale ad una passività su tale valore. In altre parole, il concetto è che ottieni la tua moneta dalla banca di credito.

Diciamo così che la tua esposizione con la banca di credito ABC sia di 10'000 dollari, ottenuti per le spese giornaliere. La truffa dice che tutto ciò che devi fare è notificare alla banca che tu rivuoi indietro il tuo “deposito” originale. In ogni caso, tu permetterai alla banca di controbilanciare quello che hai ottenuto in prestito contro quello che hai in “deposito”. Non devi riequilibrare nulla!

Come possibile immaginare, alle banche queste cose non piacciono. Specialmente quando chi le usa è un cattivo pagatore. Ma i truffatori hanno molti metodi.

Una delle tecniche è l’uso di discussioni fasulle di “contestazione”.

La “contestazione” consiste nel prendere accordi per risolvere le dispute senza andare dal giudice. Cosa fanno i truffatori? Preparano le persone a mettere in piedi discussioni fasulle di contestazione, per creare dispute contro i loro creditori. I creditori non mandano rappresentanti legali a questi incontri fasulli, così i debitori proseguono, creando la loro stessa conclusione. In una regolare corte, presenterebbero la loro falsa conclusione al giudice, nella speranza dell’annullamento della causa coi loro creditori.

Esistono altre tecniche, ma il punto è che il debito contratto sulla carta di credito non esiste. E’ un controsenso basato su un’errata interpretazione del sistema monetario, ad osservarlo bene diventa persino ovvio capirlo. In pratica, l’intera industria delle carte di credito, da 700 miliardi di dollari, ha basi illegali! Anche se la teoria legale usata dai promotori fosse corretta (e non lo è), pensi per un momento che il governo permetta ad un’industria del genere di affondare? Questo è quel che accadrebbe se queste dichiarazioni fossero vere ed ampiamente diffuse.

La Commissione Federale per il Commercio ha giurisdizione ma non ha ancora agito. Fidatevi, è solo questione di tempo.

Sfortunatamente, ai debitori sono stati presi milioni di dollari per un programma vuoto che non ha fatto altro che portarli in guai ancora maggiori. Se qualcuno si avvicinasse a voi con questo sistema, statene lontani!
Ricordate, potete eliminare il vostro debito con una disciplina finanziaria adeguata.

Fonte: http://ezinearticles.com/?The-Credit-Card-Debt-Termination-Scam&id=60869



ai seguenti link governativi potete trovare tutta la documentazione attestante i trascorsi giudiziari di Jordan Maxwell alias Russell Pine.

http://www.ftc.gov/os/caselist/jordanmaxwell/jordanmaxwell.shtm

http://www.ftc.gov/opa/2003/01/idpfinal.shtm

http://www.ftc.gov/os/caselist/jordanmaxwell/040617opinion.pdf

http://www.ftc.gov/os/2003/01/jordanmaxwellcmp.pdf


In questo documento (pdf) è presente lo scanning di tutto il sito BBCOA.com effettuato dalle autorità come era configurato al tempo della truffa. Nella foto sotto potete vedere una pagina del sito dove sono presenti i link ai quali era collegato (lo trovate alla pagina 21 del pdf).

Il primo link naturalmente è di Jordan Maxwell, e accanto al suo tra i link che erano presenti troviamo quello del massone, nonchè appartenente alla Skull and Bones ART BELL di cui parla William Cooper nel documento Majestytwelve. Sempre nei link del sito incriminato, più sotto troviamo il sito WATEROZ.COM che fu anch'esso protagonista di una vicenda giudiziaria relativa ad una ingente truffa e a un tentativo di pluri-omicidio conseguente alla sua condanna da parte delle autorità. David Roland Hinkson, 48 anni, era proprietario del sito Wateroz.com con il quale ha guadagnato milioni di dollari truffando la gente con la vendita di acqua minerale. Nel gennaio 2005 è stato condannato a 43 anni di reclusione per aver pianificato il tentativo di omicidio di un giudice federale, un procuratore federale, e un agente dell'IRS come vendetta per il caso penale avviato contro di lui. Qui trovate tutta la vicenda e in fondo all'articolo i link ufficiali degli atti giudiziari. Il catalogo Wateroz offriva circa 200 prodotti con false affermazioni che più di 100 malattie e le condizioni che portano a esse sono causate da carenza di minerali e possono essere efficacemente trattate con i prodotti da loro venduti sul sito. Inoltre offriva "oli essenziali" con pretese di efficacia contro oltre 100 problemi. Tra le malattie “curabili” dai loro prodotti figuravano il cancro, l'AIDS, sindrome di Down, epilessia ecc. ma... assicurava anche [sic] una buona salute finanziaria attraverso delle commissioni pagate ai distributori del “WaterOz Buyer's Club " 

Jordan Maxwell afferma apertamente che il massone 33° grado Manly Palmer Hall è uno dei suoi buoni amici [tutta bella gente insomma...] È difatti stato da lui istruito quando aveva 19 anni ed ha imparato dal luciferino Manly P. Hall tutto quello che sa. Anche Maxwell nega che il vero Dio Onnipotente è quello che ha creato l'Universo. Maxwell definisce Manly P. Hall il più grande “docente” che il mondo abbia mai conosciuto, con elogio lo definisce “un maestro spirituale”, “un insegnante”, e “un PADRE”. In questo video dal titolo -William Cooper debunks Jordan Maxwell- al minuto 1:20 si sente chiaramente la voce di Maxwell che afferma le cose qua descritte.

Jordan Maxwell nei suoi video dice che “dio” comunica con noi solo attraverso i “simboli” (di cui Maxwell conosce e vi fornisce l'interpretazione). Praticamente chi segue e resta per così dire affascinato dal “lavoro” di Maxwell non sa che in realtà sta seguendo “l'esteriorizzazione della gerarchia” di Alice Bailey, la fondatrice della New Age e discepola di HP Blavatsky. Quest'uomo è un agente dis-informatore doppiogiochista del governo occulto, discepolo di HP Blavatsky, Aleister Crowley e Ermete Trismegisto. La truffa più antica nel mondo è di vendere mezze verità o, peggio darvi UNA BUGIA nascosta al 99% di verità, ma.. una sola goccia di veleno nel latte è letale.

Dice che gli ibridi non-umani/umani sono qui e che hanno un "diritto divino" a governare su di noi e che lui è abbastanza intelligente per accettarlo. Dice anche che questi ibridi stanno per ricompensarlo per la comprensione dei loro simboli. Poi racconta della storia dei Nephilim e dei figli di Dio fornita dal suo amico massone e sionista Zecharia Sitchin, il padre delle fandonie degli Anunnaki sumeri e del pianeta blu “Nibiru” che egli dice siano gli extraterrestri che hanno creato la razza umana. gli Anunnaki a cui si riferiscono, sono in realtà entità demoniache, angeli che si ribellarono al Signore (i Nephilim che sono citati nella Bibbia) e al cui capo vi è lucifero, il “dio sole” adorato dalla massoneria e da tutte le società occulte. (osservate in questo video il suo amico massone Z.Sitchin mentre presenzia a una cerimonia massonica e in un'intervista gli stringe la mano col saluto massonico)



per chi volesse approfondire sulle fandonie illuminate e sumeriche di Zecharia Sitchin può consultare questo ottimo sito.


Di questo particolare, e cioè degli “alieni” è importante ricordare il collegamento reale al Blue Beam Project. Non è neppure un caso che Maxwell sia collegato a figure chiave del progetto di “invasione aliena” (artificiale) quali
il Dr. Roger Leir, Bruce Maccabee e Stanton T. Friedman. come si vede in questa foto.

questi uomini con J.Maxwell sono i protagonisti che hanno presentato l'inganno noto come Operazione Majestytwelve di cui parla William Cooper.

Nel Majestytwelve chiamato anche Operation Majority,  o Project Aquarius, c'è un libro chiamato blue book, e al report n.13 si legge:

RELIGIONE - Gli alieni credono in un Dio Cosmico Universale. Gli alieni affermano che gli uomini sono ibridi che sono stati creati da loro. Essi sostengono che la religione è stata creata da loro per accelerare la formazione di una cultura civilizzata e per il controllo della razza umana. . Essi sostengono che Gesù fu un prodotto dei loro sforzi. Gli alieni hanno fornito la prova delle loro domande e avere un "dispositivo" che permette loro di mostrare udibile e visivamente qualsiasi parte della storia che essi o noi vogliamo vedere.

Chiaramente non è difficile scorgere in queste dichiarazioni il tentativo di screditare la Verità di Gesù Cristo con l'ennesima menzogna. I concetti travianti contenuti in questa documentazione sono esattamente identici alla testimonianza "aliena" di Jordan Maxwell. Ciò che i più non riescono ad accettare è che questi “Extraterrestri” sono in realtà gli angeli bugiardi che seguirono lucifero nella sua ribellione, il “dio” seguito e servito dalle società occulte.

Il Dr.Roger Leir (di cui non si trovano tracce della sua reale qualifica professionale “dottoresca” è definito un “podologo”, che ..in soldoni significa un truffatore come Maxwell) ma che, conosciuto a livello internazionale per le sue presunte estrazioni d’impianti di “microchip sottocutanei alieni” propone questa conclusione: “ Noi non dobbiamo preoccuparci per il divenire dell’umanità: i nostri figli e i nostri nipoti non hanno nessun problema con i concetti di manipolazione genetica, e loro considerano senza alcun problema la possibilità di un universo abitato.”

Bruce Maccabee - CIA, ONI (Office of Naval Intelligence)

Stanton Friedman - CIA, di lui è stato detto a William Cooper (da un partecipante con occhi spalancati ad una delle conferenze ufologiche di Friedman) che, "Come fisico nucleare ha una grande credibilità". Una ricerca approfondita dei suoi datori di lavoro degli ultimi 25 anni non ne ha tirato fuori nemmeno uno che dimostrasse che Stanton Friedman avesse mai lavorato per uno di loro come "fisico nucleare"

"Questi agenti socialisti, sono i protagonisti che presentarono la truffa conosciuta come Operazione Majestic-12. Questi "falsi" documenti furono stampati dal New York Times. Fu un tentativo di portare le persone a credere a una minaccia aliena artificiale ed un "insabbiamento governativo" di visite extraterrestri. Molti dei più noti ricercatori di UFO sono agenti degli Illuminati, Marxisti, della CIA, del KGB. Operativi nel diffondere tale propaganda tra gli americani". E di preparare la strada all'instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale tramite una falsa apparizione aliena (Blue Beam Project).

Tutte le cosiddette "fughe di notizie" sono intenzionali progetti di disinformazione portati avanti per promuovere lo scenario da minaccia aliena pur consentendone la completa negazione da parte del governo, al fine di permettere l'ascesa di un dittatore globale (il nuovo messia New Age, l'antiCristo). l'argomento "alieni" è quanto mai "caldo", dei giorni nostri è la notizia della nomina di un capo del Ministero degli Affari Spaziali per "accogliere gli alieni" (UNOOSA) a cura dell'ONU.

Jordan Maxwell descrive il suo incontro con gli alieni e spiega come ha detto a queste entità che avrebbe fatto la loro volontà, finché esse non sono venute per lui nella sua stanza o "l'hanno rapito".
E spiega come questa operazione è stata in seguito confermata e che tali entità avrebbero adesso un "canale" (channelling) per mezzo di lui..!!

Jordan Maxwell, (che da alcune informazioni sembra che sia anche un ex testimone di Geova che ha lasciato la moglie nell'organizzazione,) è un noto artista della truffa ed esperto di occulto e magia cabbalistica, un abile oratore che utilizza il pervertimento linguistico e il traviamento dei significati delle parole e dei fatti. Insegna l'eresia, con i giochi di parole e la numerologia (grazie alle sue vie demoniache della Kabbala).

Jordan Maxwell, anche se si fa fotografare in pose sceniche con libri alle sue spalle, non ha alcune credenziali accademiche e non è un membro di una qualsiasi comunità accademica. Jordan Maxwell è nato il 28 Dicembre 1940 a Pensacola, Florida, USA. Dove egli non ha terminato nemmeno l'High School. Era conosciuto fin da giovane per essere un bugiardo patologico, e ha continuato nella sua vita adulta. Egli fornisce delle informazioni credibili su come funziona il NWO e le società segrete per far sì che la gente acquisti fiducia su di lui, poi le travia con l'inganno e la menzogna portandole al suo padrone che è lo stesso di Manly P. Hall, Il “portatore di luce”, lucifero. Ma purtroppo molte persone non vogliono la verità, ma sono alla ricerca di persone che sono d'accordo solo con quello che pensano e credono. È per questo che non comprendono il doppio gioco di questi agenti addestrati dagli illuminati, perchè spiritualmente e nella loro coscienza molti fanno già parte dell’era dell'Acquario, e appartengono al governo New Age dell'antiCristo a venire. Quindi gli “imbonitori” dell'occulto come Maxwell sono semplicemente musica per le loro orecchie.

E anche a proposito di musica non è un caso che Jordan Maxwell collabori con personaggi delle gang massoniche e occultiste americane come Afrika Baambata, Wu Tang Clan, KRS-ONE..

a questi link potete trovare dei brani musicali eseguiti assieme a Jordan Maxwell:

J. Maxwell e Afrika Bambaata - “New World Order” (scorrendo la barra lo trovate al terzo e quarto posto. Cliccando play potete ascoltarlo senza scaricarlo)
http://www.wuzam.com/mp3/New-World-Order-mp3-download 

J. Maxwell e KRS-ONE -“Astrotheology rap”
http://abmp3.com/download/7906358-astrotheology-rap-4th-quarter-free-throws.html

J. Maxwell e Wu-Tang Clan “The End”
http://abmp3.com/mp3/jordan-maxwell-the-end-wu-tang-clan.html

tutti coloro che pensano di poter “combattere” il Nuovo Ordine Mondiale seguendo alla cieca ciò che dicono i personaggi e i protagonisti del Nuovo Ordine Mondiale, dovrebbero riflettere onestamente sul fatto che ciò non può essere fatto dando credito alle loro menzogne. Da una stessa fonte non può uscire acqua dolce e acqua amara. E ugualmente dovrebbero fare quei cristiani che pubblicano nei loro siti di tutto e il contrario di tutto.. 

articolo correlato: Vi Stanno Ingannando!



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