30 settembre 2016



Quello che non ci fanno vedere...
Irreversibilmente terrificante...



N.B. Il video è sottotitolato in italiano.












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24 maggio 2016

LE BUONE OPERE DEGLI INCREDULI


Come giudicare le buone opere degli increduli?


"Servono" o "non servono"? 
Dipende per che cosa!

"Il punto dottrinale della totale depravazione come si concilia 
col fatto che non credenti siano filantropi 
e amino il prossimo?".


Premessa. Per rispondere a questa domanda è necessario (come sempre, d'altronde, per noi cristiani) attenerci esclusivamente all'insegnamento della Bibbia e non ragionare secondo "la sapienza di questo mondo", che verrebbe anche a noi "così naturale". Il nostro cuore (male in-formato) ci porterebbe  a rispondere: "E' ovvio che Dio accetti le opere dei filantropi... Come potrebbe Dio respingere un'opera buona, da chiunque essa provenga? Come potrebbe Dio non salvare una persona sincera ed onesta che fa del bene, anche se non fa professione di fede in Cristo? Quel che conta sono le opere, i fatti, o no?". Quand'anche questo ragionamento ci sembrasse "non fare una grinza", in realtà contraddice tutto l'insegnamento delle Scritture, anche quello più basilare, sulla condizione umana e sulla via che porta alla salvezza. E' necessario, quindi, ragionare esclusivamente in termini biblici, se prendiamo sul serio e consideriamo verità la rivelazione biblica. Dobbiamo ragionare secondo la prospettiva biblica e sottomettere ad essa il nostro pensare anche, e soprattutto, quando oppone maggiore resistenza a farlo."...distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo sottomesso ogni pensiero all'ubbidienza di Cristo" (2 Corinzi 10:5).

1. La realtà generalizzata della degenerazione umana. La Bibbia insegna chiaramente che la condizione umana attuale è segnata da una radicale degenerazione morale e spirituale che pregiudica ogni sforzo che si potrebbe fare per renderci accettabili a Dio e meritarci, secondo i criteri di giustizia di Dio, la salvezza eterna. L'umanità è condannata senza eccezione e riserve. Se non fosse così, se bastasse la nostra buona volontà, o se Dio, nella Sua bontà (come talvolta si sente dire) "passasse sopra" ai nostri "difetti" e ci perdonasse, non sarebbe stato necessario che Dio mandasse un Salvatore. 
Alcune citazioni fra le tante: "...come sta scritto: «Non c'è alcun giusto, neppure uno. Non c'è alcuno che abbia intendimento, non c'è alcuno che ricerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti quanti sono divenuti inutili;non c'è alcuno che faccia il bene, neppure uno (...) sulle loro vie c'è rovina e calamità, e non hanno conosciuto la via della pace; non c'è il timore di Dio davanti ai loro occhi». Or noi sappiamo che tutto quello che la legge dice, lo dice per coloro che sono sotto la legge, affinché ogni bocca sia messa a tacere e tutto il mondo sia sottoposto al giudizio di Dio, perché nessuna carne sarà giustificata davanti a lui per le opere della legge; mediante la legge infatti vi è la conoscenza del peccato" (Romani 3:10-20); "Or l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché sono follia per lui, e non le può conoscere, poiché si giudicano spiritualmente" (1 Corinzi 2:14); "Egli ha vivificato anche voi, che eravate morti nei falli e nei peccati, nei quali già camminaste, seguendo il corso di questo mondo, secondo il principe della potestà dell'aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza, fra i quali anche noi tutti un tempo vivemmo nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo i desideri della carne e della mente, ed eravamo per natura figli d'ira, come anche gli altri" (Efesini 2:1-3); "Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha mandato non lo attira, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno" (Giovanni 6:44).

2. Non è depravazione assoluta. Depravazione totale (come si esprime la teologia riformata), non vuole dire, però, depravazione assoluta (che noi siamo sempre malvagi al massimo grado possibile). Vi sono senz'altro, per così dire, diversi livelli di male e di bene, ma la presenza di ciò che è relativamente un bene non pregiudica la diagnosi pessimista che la Parola di Dio fa della condizione umana. Inoltre, nella Sua grazia è Dio che pone un limite al male impedendo che diventi sfrenato e causando ben presto (se non lo facesse) la completa distruzione dell'umanità (per mano nostra).

3. Le buone opere sono comunque opera di Dio e non nostra. Di fatto, secondo i criteri della moralità di questo mondo, anche le persone non rigenerate possono fare, in sé stesse, molte cose buone perché Dio, nella Sua sovranità, fa sì che essi le compiano per realizzare quello che Egli sovranamente si propone, il bene ultimo dei Suoi eletti. Le "buone opere" di chi non è in pace con Dio, perciò, non sono meritevoli in sé stesse, dell'accoglienza presso Dio delle persone che le compiono, essendo comunque quelle opere opera di Dio, e non "un prodotto loro": "...poiché Dio è colui che opera in voi il volere e l'operare, per il suo beneplacito" (Filippesi 2:13). "...or tutto ciò che non viene da fede è peccato" (Romani 14:23). Anche le opere di chi Dio ha rigenerato spiritualmente dandogli il dono del ravvedimento e della fede, non sono opera loro, ma di Dio: "Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo" (Efesini 2:10) e quindi nulla di cui comunque ci si possa vantare o accampare come merito!

4. Tutto ciò che facciamo è contaminato. Tutte le nostre opere, anche quelle migliori secondo il criterio di giudizio umano, sono contaminate dal peccato ["Siamo tutti come una cosa impura, e tutte le nostre opere di giustizia sono come un abito sporco; avvizziamo tutti come una foglia, e le nostre iniquità ci portano via come il vento" (Isaia 64:6)]. Esse non possono essere calcolate ai fini della salvezza eterna di una persona. Solo la giustizia perfetta, pienamente sufficiente, che Gesù ha compiuto per noi con la Sua vita perfetta, "serve" per la nostra salvezza. Questa viene impartita agli eletti per grazia, imputata loro attraverso la fede, che comunque è un dono di Dio (Efesini 2:8,9).Anche la "opera migliore" secondo i criteri di questo mondo, è "senza forza", "a motivo della carne": "Infatti ciò che era impossibile alla legge, in quanto era senza forza a motivo della carne, Dio, mandando il proprio Figlio in carne simile a quella del peccato e a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne" (Romani 8:3).

5. L'opera di un incredulo non potrà mai essere veramente buona. Potrebbero, però, essere gradite a Dio come espressione della loro personale "accettabilità", le opere di coloro che negano, disprezzano o ignorano con indifferenza, la massima opera di Dio, quello che Egli ha compiuto nella vita, morte e risurrezione di Cristo! Gesù dice: "Molti mi diranno in quel giorno: "Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni e fatte nel tuo nome molte opere potenti?". E allora dichiarerò loro: "Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità" (Matteo 7:22,23). Neanche un credente potrà mai vantare i meriti delle sue opere: "Così anche voi, quando avrete fatto tutte le cose che vi sono comandate, dite: "Siamo servi inutili. Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare"»" (Luca 17:10).

6. Opere fatte nell'ambito dei "residui di giustizia" presenti nell'animo umano, ma non "sufficienti". Dio riconosce come buone le opere dell'incredulo (o dell'agnostico, indifferente a ciò che Cristo proclamava di essere ed ha compiuto), le opere che sono fatte nello spirito di Cristo in quanto sono fatte secondo la legge di Dio scritta in ogni cuore umano ["...questi dimostrano che l'opera della legge è scritta nei loro cuori"(Romani 2:15)]. Però, dato che esse provengono da un cuore non rigenerato (ostile a Dio ed alla Sua legge), un cuore "morto nei falli e nei peccati" (Efesini 2:1), e non provengono dalla fede, esse equivalgono a peccato ["or tutto ciò che non viene da fede è peccato" (Romani 14:23)]. In senso spirituale queste opere dispiacciono a Dio ["Lo stolto ha detto in cuor suo: «DIO non c'è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è nessuno che faccia il bene. DIO guarda dal cielo sui figli degli uomini, per vedere se vi sia qualcuno che abbia intelletto e cerchi DIO. Si sono tutti sviati, sono divenuti tutti corrotti; non c'è nessuno che faccia il bene, neppure uno" (Salmo 53:1-3)]. Sono opere eventualmente necessarie per il benessere della società umana e Dio le retribuisce, semmai, con benedizioni temporali per mostrare come siano "vantaggiose". Queste buone opere, però, in sé stesse, non portano l'incredulo alla salvezza (e nemmeno il credente, perché la salvezza è per la grazia di Dio in Gesù Cristo e non per le nostre opere).

7. Bontà solo esteriore. La "giustizia civile" (le buone opere degli increduli) sono buone solo esteriormente (questo è ciò che appare ai nostri occhi: "'Eterno non vede come vede l'uomo; l'uomo infatti guarda all'apparenza, ma l'Eterno guarda al cuore" (1 Samuele 16:7). Queste opere possono essere utili (Dio le genera e le rende utili), ma "non servono" come base per l'accoglienza della nostra persona davanti a Dio.

8. Definizione di buone opere. Le buone opere sono "buone cose" (secondo quanto la Bibbia definisce come buono) quelle che sono fatte di tutto cuore in ubbidienza a Dio, per amor Suo e per la Sua gloria, in un atteggiamento di fede e di riconoscenza (Colossesi 3:23, Giovanni 15:14 & Matteo 28:20, Giovanni 14:15, 1 Corinzi 10:31, Romani 14:23 & 3 Giovanni 1:5, Colossesi 3:17). Come tali queste buone opere sono state compiute solo da Cristo Gesù, che aveva esattamente questo atteggiamento. In Lui solo erano incontaminate. Non significa semplicemente seguire la regola aurea (Matteo 7:12).Secondo i criteri di Dio, noi tutti siamo "incapaci di ogni opera buona" (Tito 1:16), queste, ne siamo naturalmente "squalificati" perché sorgono da una disposizione peccaminosa del nostro cuore (Isaia 54:6). Ciò che sorge naturalmente da noi stessi non ci qualifica per l'accoglienza della nostra persona davanti a Dio.

Ecco perché abbiamo bisogno dell'opera del Salvatore Gesù Cristo che viene applicata a noi tramite l'opera rigenerante dello Spirito Santo.



http://paolocastellina.pbworks.com/w/page/14190408/Le%20buone%20opere%20degli%20increduli




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27 marzo 2016


L'attuale guerra civile siriana è il campo di battaglia tra alleati degli Stati Uniti e l'asse della Resistenza...


l'ottimo articolo escatologico è tradotto in italiano al seguente link:

thecomingbibleprophecyreformation.wordpress.com/2015/12/15/axis-of-resistance-and-the-beast-of-revelation





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13 settembre 2015






Ci siamo tutti comportati in maniera che preferiremmo dimenticare. Abbiamo ignorato le scadenze di lavoro, i compiti in classe, e di pagare ogni conto in tempo. Abbiamo disobbedito ai genitori e ignorato ripetuti avvertimenti dalle figure di autorità. Alcuni hanno deviato dal loro coniuge, sia nella loro vita di pensiero o attraverso azioni di nascosto.
 

Molti di noi hanno guardato a destra e a sinistra ... per esser certi che la via era libera. Non tutti noi abbiamo fatto tutte queste cose, ma tutti abbiamo fatto alcune di loro. Nessuno è incensurato in tutti i settori della vita.
 

Possiamo battere le probabilità e apparentemente farla franca facendo male per un tempo più o meno lungo, ma prima o poi, le conseguenze della disobbedienza ci raggiungeranno. Pensando agli scenari appena menzionati: Il vostro capo alla fine chiederà i risultati per giustificare i vostri stipendi. I creditori vorranno essere pagati per intero per ciò che hai preso in prestito.
 

Papà o mamma torneranno a casa e si occuperanno del cattivo comportamento. Il tuo professore richiederà che la tua carta venga restituita alla sua scadenza. Il coniuge può o non può scoprire nulla ora, ma la verità verrà a galla un giorno. Con ogni probabilità ... le luci rosse e blu brilleranno e la sirena suonerà mentre sfrecci attraverso il semaforo giallo solo per ricevere una multa salata.
 

La lettura di questi scenari indurrà alcuni lettori a fare una pausa riflessiva e a considerare le loro azioni. Altri invece possono sentirsi come sempre di fare ciò che vogliono e farla franca. Ancora più altri di noi possono sentire rimorsi, rimpianti, sensi di colpa, e anche profondo dolore. Alla fine della giornata, non importa come ci sentiamo, importa solo come ci siamo occupati di una vita di misfatti.


Un giorno, saremo tutti giudicati per i nostri pensieri, le nostre azioni e le motivazioni da un Dio santo. Come pensate di affrontare questo adesso, alla luce del fatto che Gesù è in arrivo. L'unica domanda che importerà allora è: Sei salvato?
 

Romani 14:11 "Perchè è scritto: Come è vero che io vivo, dice il Signore, ogni ginocchio si piegherà davanti a me, ed ogni lingua darà gloria a Dio".
 

Io sono uno delle tante migliaia di insegnanti della Bibbia, evangelisti, e degli altri cristiani che credono che siamo nel tempo appena prima del ritorno del Signore. Masse di eventi che stanno accadendo geopoliticamente, economicamente e culturalmente puntano al suo imminente ritorno. La profezia si sta realizzando. Uno sguardo in tutto il mondo e soprattutto in Medio Oriente dovrebbe dirvi che questo mondo è sull'orlo.


Molti paesi sono sull'orlo del collasso economico che potrebbe portare a un tracollo economico globale. Culturalmente non ci sono quasi più frontiere. Lo stesso cosiddetto "matrimonio omosessuale" è ora legge in molti luoghi del paese. La pornografia e il traffico di esseri umani sono dilaganti. Il complesso industriale dell'aborto sta uccidendo migliaia di persone con l'aiuto dei nostri soldi delle tasse.


Russia, Cina e Iran si stanno armando fino ai denti il tutto mentre si stanno formando delle alleanze che somigliano più alle pagine di Ezechiele e dell'Apocalisse... che al telegiornale della sera. Inoltre, l'Iran è forse solo a pochi mesi o anni dall'acquisire un'arma nucleare ... quella a cui sarà certamente data la possibilità di essere utilizzata su Israele. Perché vi sto dando una visione dall'alto degli eventi del mondo? È perché voglio focalizzarvi sul punto che Gesù è in arrivo.
 

Ci sono due questioni con cui ogni essere umano deve fare i conti: Uno è il fatto che il Signore tornerà presto. Il secondo è che non ci sono garantiti il prossimo anno, il mese, il giorno, o anche un'ora. Nessuno di noi sa quando la nostra vita può finire, sta a Dio. L'unica cosa che possiamo essere certi è la nostra casa eterna ... o con Dio in cielo o lontano dalla sua presenza all'inferno per sempre.
 

Molte persone, in particolare quelli più giovani si sentono come se vivessero per sempre. Ma la Bibbia dice chiaramente che la morte può essere improvvisa e inaspettata. Vi ricordate la storia ben nota di un uomo ricco? Gesù ci dice la storia:
 

Luca 12:16-21: "Ed egli disse loro una parabola: «La tenuta di un uomo ricco diede un abbondante raccolto; ed egli ragionava fra sé dicendo: "Che farò, perché non ho posto dove riporre i miei raccolti?". E disse: "Questo farò, demolirò i miei granai e ne costruirò di più grandi, dove riporrò tutti i miei raccolti e i miei beni, poi dirò all'anima mia: Anima, tu hai molti beni riposti per molti anni; riposati, mangia, bevi e godi".Ma Dio gli disse: "Stolto, questa stessa notte l'anima tua ti sarà ridomandata e di chi saranno le cose che tu hai preparato?". Così avviene a chi accumula tesori per sé e non è ricco verso Dio".
 

Non credo che si possa vivere tutta la vostra vita nel modo in cui si desidera e poi mettere le cose a posto con Dio quando si è vecchi o sul letto di morte. Questo non è un avvertimento sull'essere ricchi, piuttosto un avvertimento circa l'idolatria. Eleviamo molte cose al di sopra di Dio nella nostra vita: Soldi, intrattenimento, case, le carriere, le persone, il sesso, i risultati, ecc ... ma Dio esige tutto il tuo cuore.
 

La parabola che Gesù ha detto sopra è il suo monito contro l'apatia per quanto riguarda l'eternità. Amico, considera chi è Dio e in quanti problemi tu sei. La Bibbia dice queste cose di Dio: Egli abita una luce inaccessibile. È un fuoco che tutto consuma. Egli (Dio) è degno di ricevere la gloria, l'onore, e la potenza.
 

Ecco una descrizione di chi entrerà e chi no in paradiso: "E nulla di impuro, né chi commetta abominazioni o falsità, vi entrerà; ma soltanto quelli che sono scritti nel libro della vita dell'Agnello. " (Apocalisse 21:27).
 

Ecco cosa dice la Bibbia circa la condizione del nostro cuore malato, vile, diabolico e sventurato senza Gesù:
 

Romani 1:18-19 "L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia; poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro".
 

Romani 1: 21-23 "perché, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili".

Romani 3:10 "Come sta scritto: Non c'è nessun giusto, neppure uno; nessuno capisce; nessuno cerca Dio."
 

Amico .... ti prego di capire, senza la salvezza che si ha attraverso Gesù si sta per passare l'eternità in un inferno senza Dio. Non investite la vostra eternità su queste sbagliate idee popolari sull'andare in paradiso:
 

"Mia mamma e papà sono cristiani così andrò in paradiso."
 
«Mia zia ha pregato per me e ho avuto una buona sensazione."
 
"Mi sono impegnato e ho firmato una carta in chiesa."
 
"Credo che appena le mie buone azioni supereranno le mie cattive azioni."
 
"Il mio (dio) non manderebbe mai nessuno all'inferno."
 
"Gesù è tutto amore e mi conosce."
 
"Sono un membro di chiesa."
 
"Io mi comporto e vivo la mia vita in modo migliore di quanto la gente fa."

  "Io non credo nel Dio della Bibbia ... seguo un diverso (dio)."
 

L'elenco di idee popolari sbagliate di andare in paradiso è senza fine. Tutte queste nozioni sono false ed eternamente tragiche.
 

Non ci si può sentire abbastanza dispiaciuti, colpevoli o con abbastanza esperienza o abbastanza rimorsi per entrare in paradiso. Molte persone sono morte con una coscienza oppressa dal dolore e rammarico per una vita piena di nessun altro che di se stessi.


Hanno ignorato i ripetuti appelli a fidarsi di Gesù come loro Salvatore. Hanno ignorato questi motivi, giorno dopo giorno, dopo settimana, dopo mese, dopo anno, e si sono beffati del dono prezioso che Dio ha dato ...... Suo Figlio. C'è solo un tipo di dolore che porta al pentimento:
 

2Corinzi 7:10 "Perché la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che porta alla salvezza, del quale non c'è mai da pentirsi; ma la tristezza del mondo produce la morte." 
 

Non si può contare sulla salvezza di qualcun altro per arrivare al cielo. Non si può contare su una sensazione viscerale o esperienza religiosa per arrivare in paradiso. Neanche Essere membro di una chiesa, coro, o gruppo giovanile, non garantisce il cielo. La vostra gentilezza e le buone azioni sono come "stracci sporchi" come Dio dice in Isaia 64: 6.


No ... nemmeno con una vita di volontariato e buone azioni si arriva a Dio in cielo. Non si può dire abbastanza "Ave Maria" o andare a sufficienza nei confessionali o trascorrere il tempo in purgatorio per guadagnare la vostra salvezza. È sufficiente ignorare l'Unico vero Dio e fare affidamento sul vostro "dio o dea interiore", e non vedrete mai il paradiso.
 

Se sei un musulmano e sei alla ricerca della verità e l'eternità in cielo ... non lo troverai nel Corano, perché nella Sura 17: 111 si dice: "Dio (non) ha figlio." Se tu sei un musulmano o chiunque che non è venuto a Gesù per la salvezza, io ti imploro di prendere in considerazione le parole di Gesù. Il Corano menziona Gesù come un messaggero e profeta. Ma non credi che sia invece saggio leggere ciò che Gesù disse di Sè stesso, le Sue stesse parole?
 

Giovanni 14: 6-7 "Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se mi aveste conosciuto, avreste conosciuto anche mio Padre; fin da ora lo conoscete e l'avete visto".
 

Matteo 11:27 "Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo".
 

Giovanni 11: 25-27 "Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; e chiunque vive e crede in me, non morirà mai. Credi tu questo?» Ella gli disse: «Sì, Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo".
 

Prendi Gesù alla Sua parola. Pregalo e chiedigli di aprire il tuo cuore. Ha detto che è in piedi alla porta e bussa per entrare dentro (Apocalisse 3:20).
 

Se confessi i tuoi peccati, Egli è fedele a perdonarti. Forse potresti dire, "Howard, non sapete che cosa ho fatto ... ogni sorta di malvagità e sporcizia". A quello dico: Matteo ... un truffatore ed ex esattore delle tasse, Paolo.... un persecutore della Chiesa cristiana, e innumerevoli altri con un passato ragguardevole sono venuti alla fede in Gesù Cristo.
 

Non mi importa quello che hai fatto. Se confessate i vostri peccati con il cuore contrito, Egli vi ascolterà. Pentirsi significa voltarsi a 180 gradi dal peccato. Gesù ti direbbe, ''Và e non peccare più ". Credi che Dio Padre lo ha risuscitato dai morti. Confessa Lui come tuo Signore e Salvatore e sarai salvato.
 

Le persone che si sono pentite dei loro peccati, e hanno confessato Gesù come loro Signore e che Dio lo ha risuscitato dai morti sono cristiani. Ogni atto peccaminoso che mai han commesso viene ripulito perché hanno messo la loro fiducia in Gesù per la salvezza. Quando Dio, giusto giudice vede un cristiano ora e per l'eternità, la sentenza è sempre: Non Colpevole! Come è possibile, si chiede?
 

Gesù è stato picchiato, inchiodato ad una croce, e il suo sangue innocente versato per i nostri peccati. Il prezzo che Lui ha versato sulla croce era per i tuoi peccati e i miei .....per tutti loro! La morte di Gesù sulla croce è l'unico pagamento che Dio riconosce per coprire i peccati. Pregare Gesù, confessare i tuoi peccati, pentirsi, e avere fiducia in lui come tuo Salvatore. Questo richiede la grazia di Dio, mediante la fede ... se cercherai il Signore con tutto il tuo cuore, sarai salvato.
 

Efesini 2: 8 "Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti;"
 

La vita è breve e nessuno è garantito per vivere un altro giorno. Il mondo è pronto a venire sotto il giusto giudizio di un Dio santo. La Bibbia dice: "Oggi è il giorno della salvezza". Le decisioni che prendete su Gesù oggi influenzeranno l'eternità.
 

Migliaia di anni da oggi, l'unica decisione che importa è quello che fate su Gesù. Decidere di fare di Lui il vostro Signore o ignorarlo ... ma è necessario scegliere l'uno o l'altro. 

Gesù è in arrivo, sei salvato?








Fonte: 

http://concerningthetimes.com/jesus-is-coming-soon-are-you-saved/










3 agosto 2015

E Come hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, essi si mescoleranno per seme umano, ma non si uniranno l'uno all'altro, esattamente come il ferro non si amalgama con l'argilla. (Daniele 2:43)

Questo passaggio è stato la causa di molte speculazioni nei circoli profetici. Alcuni hanno detto che il ferro che non si mescolava con l'argilla era un riferimento alla democrazia che non si mescolava con il comunismo o il socialismo per citare alcune delle teorie. Il testo originale di questo brano rivela ciò che Daniele stava cercando di trasmettere.

Si noti che la parole "misto" e "mescolarsi" (o mischiarsi) sono tradotte dalla stessa parola ''ARABO''. Vedere definizione sulle immagini qui sotto:


La parola aramaica tradotta come "misto" e "si mescolano" si riferisce alla etnia araba. Se si cerca la etimologia per il termine etnico "Arabo", vi accorgerete che ancora oggi significa "mescolarsi" tra le altre cose.
Quello che Daniele sta dicendo in Daniele 2:43 è che essi (le dieci dita dei piedi nel versetto 42) si mescolano (Arabizzano) con il seme di uomini (altri gruppi etnici), ma non saranno uniti gli uni agli altri come il ferro non si mescola (arabizza) con l'argilla.

Dal momento dell'ascesa dell'Islam, gli Arabi Musulmani hanno cercato di far rispettare la religione dell'Islam e della cultura araba su altri gruppi etnici. Oggi vediamo che i popoli non Arabi, come i Turchi, i Pakistani, gli Afghanistani, i Persiani (Iraniani) e altri hanno accettato la religione Islamica, ma non hanno accettato di essere arabizzati come è avvenuto con i popoli del Nord Africa, come i Libici e gli Egiziani, tra gli altri, che oltre ad essere Islamizzati, erano anche Arabizzati accettando i costumi e linguaggio Arabo per diventare parte della loro cultura dopo che sono stati conquistati dall'Islam. Daniele spiega che il quarto regno sarebbe stato diviso, in parte forte e in parte debole, a causa di non essere in grado di mescolarsi (diventare arabizzato).
41 E come hai visto i piedi e le dita, in parte d'argilla di vasaio e in parte di ferro, il regno sarà DIVISO; ma vi sarà in esso della durezza del ferro, giacché tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla.
42 E come le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, così quel regno sarà in parte FORTE e in parte FRAGILE (SPEZZATO). (Daniele 2: 41-42)

Non è che quello che vediamo oggi nell'Islam - un regno FORTE che cerca di conquistare il mondo, ma essendo diviso e in parte FRAGILE (SPEZZATO) perché non può mescolarsi con il seme di uomini (Arabizzando altri gruppi etnici)? E a proposito della divisione tra sunniti e sciiti? Non è inoltre l'Islam in parte FORTE e in parte FRAGILE con Sunniti e Sciiti che non possono andare d'accordo anche se sono tutti musulmani? Qui è la cosa più interessante del testo originale in Daniele 2 - rivela che il quarto regno di ferro e argilla sarà etnicamente ARABO, non ROMANO come è stato annunciato dagli studiosi di profezia tradizionali. Ti chiedi perché il mondo islamico e arabo sta causando tanto caos nel Mondo e stanno facendo rivivere il Califfato Islamico? La risposta: è il compimento della profezia di Daniele. L'impero che è rianimato secondo Daniele 2 è Arabo-Islamico, non Romano / Europeo.




Fonte:
https://thecomingbibleprophecyreformation.wordpress.com/2015/07/27/the-original-text-of-daniel-2-reveals-the-ethnic-make-up-of-the-kings-of-the-feet-of-iron-and-clay/





Articolo correlato di approfondimento:

L'Islam è la Bestia?








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28 luglio 2015







IMMIGRAZIONE ISLAMICA

è solo questione di anni e l'Europa così come la conosciamo non esisterà più.

Dal 1990 la crescita demografica europea è costituita dal 90 per cento dall'immigrazione islamica.

la Francia diventerà entro pochi anni una repubblica musulmana.. il governo belga ha affermato che un terzo dei bambini europei sarà musulmano entro il 2025.. e così accadrà anche nelle altre parti del mondo, Stati Uniti compresi (guardate ad esempio l'attuale politica di Obama a favore dell'Islam)..













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25 giugno 2015



"Un non credente sostiene che la Bibbia contiene un errore di matematica in 1 Re 7:23 (2 Cronache 4:2). Lo scrittore afferma che il grande bacino nel tempio di Salomone era di quindici metri di diametro, e quarantacinque metri di circonferenza. Secondo questi dati, la circonferenza era tre volte la distanza del diametro. In realtà, il rapporto tra la circonferenza di un cerchio e il suo diametro è chiamato PI, e la misura precisa di PI è 3.1415, non 3.0. Presumibilmente, quindi, questo dimostra che il testo biblico è in errore. In che modo il credente nella Bibbia risponde a questo? "

Questo presunto "errore" è un classico esempio della disperazione di coloro che, per i propri meschini motivi, intendono screditare le Scritture. Lo sforzo è inutile. Considerate i seguenti punti.

Alcuna contraddizione o errore può essere imputato al testo biblico, a meno che non si conoscano tutti i fatti pertinenti. E in questo caso tutti i fatti non sono conosciuti.

Ad esempio, non è certo che il diametro di questo "mare di ottone'' (o di rame) si basi sulle dimensioni interne del bacino, o l'esterno (lo spessore del recipiente era un "palmo" (1 Re 7:26). - circa tre pollici e mezzo). Sembra che la parte superiore della vasca fosse modellata con un "orlo" (v. 7,24) che era rivolto all'esterno (che forse riflette i quindici piedi), mentre il diametro interno era meno, nel qual caso ci potrebbe essere stata ortodossia matematica assoluta.

Anche se questa spiegazione è possibile, non c'è davvero alcun motivo di aspettarsi, o pretendere, una formula matematica precisa.

È comune in letteratura di impiegare numeri "arrotondati", cioè, una figura definita per rappresentare un numero generale, nel fornire delle descrizioni. Questa procedura è utilizzata frequentemente nella Bibbia, senza esitazioni o scuse.
Quando Israele si stava preparando ad entrare in Canaan, la maggior parte della nazione doveva restare "circa duemila cubiti" lontano dall'Arca dell'Alleanza (Giosuè 3:4). Nel giorno di Pentecoste, "circa tre mila anime" costituivano la Chiesa (atti 2.41; cfr. 4:4). I figli di Israele furono nel deserto del Sinai "circa quarant'anni" (Atti 13.18). Gli scrittori biblici non avevano l'obbligo morale di citare le misure in termini di piedi, pollici e loro frazioni.

Se qualcuno dovesse chiedere al non credente (che ha sollevato l'obiezione posta sopra) di indicare la lunghezza di un giorno, avrebbe risposto "24 ore", o avrebbe dovuto essere costretto a specificare - 23 ore, 56 minuti e 4,09054 secondi (la misura reale)?

In realtà, il nostro critico ha affermato che PI è 3.1415, mentre nemmeno lui è preciso. Il PI in realtà è 3.14159265 + (cioè indefinitamente impreciso). Quindi non è coerentemente corretto formulare un'imprecisa obiezione contro una presunta imprecisione della Bibbia!

Anche se si tratta di "mare di bronzo" del tempio (1 Cronache 18:8), tanto vale affrontare un'altra presunta discrepanza. In 1 Re 7:26 si afferma che il bacino ha tenuto "duemila bagni", mentre in 2 Cronache 4:5 il volume è dato a "tremila bagni." Ancora una volta, però, il problema non è insormontabile.

È possibile che il valore inferiore rappresentava la quantità d'acqua normalmente contenuta nel recipiente, mentre il secondo valore affermava la potenziale capacità del pieno. Le cifre sarebbero così impiegate in diversi sensi.

J. Barton Payne pensa che la differenza può essere spiegata sulla base di un errore di trascrizione nel testo delle Cronache (The Expositor’s Bible Commentary, F. Gaebelein, Ed., Zondervan, 1988, Vol. IV, p. 453)

Un'altra possibilità è che il rapporto delle Cronache, che è dal periodo post-prigionia babilonese, può aver impiegato un diverso standard di misura per il "cubito" o "bagno", del rapporto precedente. (G. Goldsworthy, Zondervan Pictorial Encyclopedia of the Bible, Tenney/Barabas, Eds., Zondervan, 1975, Vol. 5, p. 318).

Molteplici possibilità interpretative non possono accogliere una denuncia di "contraddizione"!

L'infallibilità della Bibbia inoltre è intesa nel piano infallibile di Dio, e non in qualche misurazione.




Fonte:

https://www.christiancourier.com/articles/497-solomons-basin-and-pi-a-bible-error










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